Con l'occasione di farvi ascoltare la versione registrata in studio di Io Sono il Mare (attraverso l'audio streaming qui di fianco ed in sostituzione di quella "live at TdE") vi ricordo che solo per qualche giorno la potete scaricare nello space di NAIF.
In più, proprio in questi giorni, un fans ha condiviso con tutti noi le foto della serata al CircoloCiccoSimonetta (debutto del Femminino Anarkico Tour!!!) dello scorso 12 ottobre...
... come potete vedere, presenziare alle performance live della Nostra è anche un'occasione per acquistare una copia autografata dei suoi CDs!!!
Ovviamente gli album di NAIF potrete anche richiederli qui, alla naifletter o direttamente allo space-NAIF.
In più, proprio in questi giorni, un fans ha condiviso con tutti noi le foto della serata al CircoloCiccoSimonetta (debutto del Femminino Anarkico Tour!!!) dello scorso 12 ottobre...... come potete vedere, presenziare alle performance live della Nostra è anche un'occasione per acquistare una copia autografata dei suoi CDs!!!
Ovviamente gli album di NAIF potrete anche richiederli qui, alla naifletter o direttamente allo space-NAIF.








L'avventura dei Commandmentz inizia nella calda estate del 2005 nello studio di registrazione di NAIF (Tromba di Eustakio) suonando a ciclo continuo 11 EP. L'ispirazione è quella delle grandi Funk Band degli anni 70 (Parliament/Funkadelic, Sly & the Family Stone,...), di Miles Davis e Prince, mentre le composizioni nascono da jam sessions improvvisate e legate l'una all'altra dal ritmo che invade lo studio di registrazione.
L'estate dello stesso anno (il 2006) vede la luce anche l'album "Bits Of Brain" ... ad esplorazione di "luoghi mentali immaginari". Tredici tracce, strutturate come rapsodie, "penetrano" in paesaggi anatomici sempre differenti.... ancora tanto funk, ma rappresentato in musica sperimentale non classificabile se non concepita come momenti visionari e onirici. Qui dentro si comprende il significato (sarcasticamente solenne) del termine "Commandmentz"... dietro ogni loro nota si può nascondere uno "scherzo" parodistico od un'esasperazione ironica.