Naif, tramite il suo profilo facebook ufficiale annuncia.... su Caterpillar hanno scelto il mio inno. lo avete ascoltato? cosa ne pensate? Qualcuno mi ha fulminato ;) altri no "fiuu", bè! l'importante è protestare in maniera rigorosamente ecosostenibile. Ringrazio tutti e vi abbraccio come sempre, è stato divertente [...]
Come avevamo pre-annunciato, il 2012 è iniziato alla grande; non solo il M'ILLUM-INNO ufficiale ed un paio di date da non perdere, ma anche alcune rivelazioni che rendeno l'attesa per i prossimi mesi spasmodica: è impegnata nella produzione del suo secondo disco francese e sarà impegnata in un tour estivo con un sacco di tappe in tutta italia
In questa ultima intervista la Nostra si (e ci) confida un sacco di verità (che noi sappiamo essere da tempo visto il grande cuore di Naif ;)):
Tutto è perchè da grande vorrei fare l'autrice.
[...]
Sto cercando di condire la vita con tante esperienze per crescere [...] anche a livello di cuore.
[...]
Vorrei scrivere delle cose nelle quali le persone possono riflettere le proprie esperienze di vita, e canzoni che possano mantenersi nel tempo....
[...]
Per me il pubblico è parte integrante del mio modo di vivere la vita.
... e noi non smetteremo mai di ringraziarla (e sostenerla!).
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mercoledì 25 gennaio 2012
martedì 3 maggio 2011
Collaborazioni Civetta: Claudio Bovo
E' stato un grande piacere andare nuovamente a 'trovare' Claudio Bovo (dopo la nostra incursione del 2008) per farci narrare da lui, crooner ed entertainer, della collaborazione con Naif che possiamo ammirare dentro il disco Le Civette Sul Comò!
Di seguito quello che ci ha raccontato:
Le civette sul comò è un lavoro fresco, per nulla scontato, pensato bene e realizzato bene.
Naif e il suo team lavorano, e insisto con il termine LAVORANO, con grande precisione e serietà, dando un senso compiuto all'idea, al guizzo artistico, al divertimento e all'emozione che nascono dal cuore e dalla voglia di comunicare.
Le mie sono evidentemente osservazioni partigiane, visto che ho dato un piccolo contributo alla causa, ma se non pensassi ciò che ho scritto non avrei partecipato al progetto.
Non ho particolari aneddoti da raccontare, accadimenti da mitizzare, perchè questa è una storia semplice, da artigiani, come erano gli XTC (chi non li conosce li ascolti). Qui si parla di sostanza e la forma è solo complementare.
Alcuni anni fa ho ascoltato Naif e il suo gruppo (NdR: nel CD NAIF dell'anno 2005) senza averne nemmeno sentito parlare in precedenza.
Ho provato una sensazione di gioia, di energia e di freschezza e ho sentito il desiderio di intrecciare la mia voce piuttosto grave con i timbri acuti e morbidi (mai urlati come invece si usa correntemente) di Naif.
Dopo aver registrato una versione de "il canto delle sirene" con Maurizio Verna, ho avuto il piacere di avere Naif come ospite in un brano del CD "J'amis", dove finalmente le nostre voci compaiono insieme in una canzoncina dal titolo "Me segn".
Quest'anno ho potuto ricambiare la cortesia per "le civette". Mi sono divertito molto perchè Naif e Momo mi hanno dato carta bianca e non dimenticherò le loro risate durante la registrazione della filastrocca che compare alla fine di una canzone, risate che mi hanno ricordato come giocare istintivamente con la voce può valere mille parole pensate...A Naif e Momo va il mio Grazie e un abbraccio pieno di affetto...istintivo.
Il poeta direbbe:
Trilli da memestrello
alla conquista del mondo.
Che il popolo alzi o no le mani
non importa,
se il suono
centra il bersaglio più piccolo
Noi del NAIFUNKLUB siamo andati ad ascoltare il CD J'Amis che, pur essendo in dialetto piemontese, è facilmente ascoltabile da tutti (e comprensibile grazie alle traduzioni inserite nel libretto) perchè il suono musicale è di quelli che ci cullano verso orizzonti sperduti (che in realtà si ritrovano nella quotidiana e saggia vita rurale tramandata da tempi che furono da persone le quali rughe hanno storie sincere da narrare).
Claudio, C'è una "cosa" che abbiamo trovato dentro il CD e che vorremo tramutare in domanda:
"Io ho amici che...
ma quando siamo soli,
stiamo zitti perduti
dentro l'oscurità."
Intensa e riflessiva con il silenzio appesantito dalle pause tra un a capo ed una nuova riga. Non so se si può spiegare una cosa che ha dentro il significato, ma....
Questi versi, che sono una parte della canzone "J'amis", mi colpiscono molto in questo periodo e li vivo esattamente così:
Io e i miei amici, quelli più vicini e quelli più lontani, quelli che sognano, quelli sempre indaffarati, quelli che parlano tanto, quelli più taciturni, insomma tutti quanti stiamo imparando una cosa importante; che di fronte alla vita nei suoi momenti più luminosi e in quelli più bui, siamo SOLI a fronteggiarne il mistero...E quando ce ne rendiamo conto facciamo silenzio per qualche istante, consapevoli e un po' spaventati.
Mi piace pensare che chi ha scritto "Un uomo di poche parole" faccia parte di questi amici
E ancora, nel 2008 avevi accomunato a naif questo: "In comune con Naif penso di avere [...] il pianeta di origine, curiosità, impegno, finta leggerezza e altre cose che non so dire in lingua terrestre...". Ed ora?
Ora che NAIF è partita per la luna, la lingua che cercate si trova lassù! :)
Noi siamo pronti a scommettere che chi conosce Claudio Bovo potrebbe dirci che lui è proprio L'Uomo Dalle Poche Parole.
Grazie Claudio...
Di seguito quello che ci ha raccontato:
Le civette sul comò è un lavoro fresco, per nulla scontato, pensato bene e realizzato bene.
Naif e il suo team lavorano, e insisto con il termine LAVORANO, con grande precisione e serietà, dando un senso compiuto all'idea, al guizzo artistico, al divertimento e all'emozione che nascono dal cuore e dalla voglia di comunicare.
Le mie sono evidentemente osservazioni partigiane, visto che ho dato un piccolo contributo alla causa, ma se non pensassi ciò che ho scritto non avrei partecipato al progetto.
Non ho particolari aneddoti da raccontare, accadimenti da mitizzare, perchè questa è una storia semplice, da artigiani, come erano gli XTC (chi non li conosce li ascolti). Qui si parla di sostanza e la forma è solo complementare.
Alcuni anni fa ho ascoltato Naif e il suo gruppo (NdR: nel CD NAIF dell'anno 2005) senza averne nemmeno sentito parlare in precedenza.
Ho provato una sensazione di gioia, di energia e di freschezza e ho sentito il desiderio di intrecciare la mia voce piuttosto grave con i timbri acuti e morbidi (mai urlati come invece si usa correntemente) di Naif.
Dopo aver registrato una versione de "il canto delle sirene" con Maurizio Verna, ho avuto il piacere di avere Naif come ospite in un brano del CD "J'amis", dove finalmente le nostre voci compaiono insieme in una canzoncina dal titolo "Me segn".
Quest'anno ho potuto ricambiare la cortesia per "le civette". Mi sono divertito molto perchè Naif e Momo mi hanno dato carta bianca e non dimenticherò le loro risate durante la registrazione della filastrocca che compare alla fine di una canzone, risate che mi hanno ricordato come giocare istintivamente con la voce può valere mille parole pensate...A Naif e Momo va il mio Grazie e un abbraccio pieno di affetto...istintivo.
Il poeta direbbe:
Trilli da memestrello
alla conquista del mondo.
Che il popolo alzi o no le mani
non importa,
se il suono
centra il bersaglio più piccolo
Noi del NAIFUNKLUB siamo andati ad ascoltare il CD J'Amis che, pur essendo in dialetto piemontese, è facilmente ascoltabile da tutti (e comprensibile grazie alle traduzioni inserite nel libretto) perchè il suono musicale è di quelli che ci cullano verso orizzonti sperduti (che in realtà si ritrovano nella quotidiana e saggia vita rurale tramandata da tempi che furono da persone le quali rughe hanno storie sincere da narrare).
Claudio, C'è una "cosa" che abbiamo trovato dentro il CD e che vorremo tramutare in domanda:
"Io ho amici che...
ma quando siamo soli,
stiamo zitti perduti
dentro l'oscurità."
Intensa e riflessiva con il silenzio appesantito dalle pause tra un a capo ed una nuova riga. Non so se si può spiegare una cosa che ha dentro il significato, ma....
Questi versi, che sono una parte della canzone "J'amis", mi colpiscono molto in questo periodo e li vivo esattamente così:
Io e i miei amici, quelli più vicini e quelli più lontani, quelli che sognano, quelli sempre indaffarati, quelli che parlano tanto, quelli più taciturni, insomma tutti quanti stiamo imparando una cosa importante; che di fronte alla vita nei suoi momenti più luminosi e in quelli più bui, siamo SOLI a fronteggiarne il mistero...E quando ce ne rendiamo conto facciamo silenzio per qualche istante, consapevoli e un po' spaventati.
Mi piace pensare che chi ha scritto "Un uomo di poche parole" faccia parte di questi amici
E ancora, nel 2008 avevi accomunato a naif questo: "In comune con Naif penso di avere [...] il pianeta di origine, curiosità, impegno, finta leggerezza e altre cose che non so dire in lingua terrestre...". Ed ora?
Ora che NAIF è partita per la luna, la lingua che cercate si trova lassù! :)
Noi siamo pronti a scommettere che chi conosce Claudio Bovo potrebbe dirci che lui è proprio L'Uomo Dalle Poche Parole.
Grazie Claudio...
venerdì 11 febbraio 2011
Rapsodia Su Un Solo Tema (*)
Volete conoscere la tecnica di “raccolta-sovrappensiero” e la “rielaborazione notturna”?
Il suono della parole fa senso o ha senso che le parole suonino?
Cosa si nasconde dietro una canzone pop perfettà? Banalità, promozione o talento?
Svisceriamo il concetto di mobilità: come distruggere una canzone?
La metamorfosi di Naif e delle canzoni? Evoluzione, condivisione e distruzione?
Il lavoro sartoriale di Naif. Taglio, cucito e giochi con il pongo. Sperimentazione?
E' solo una canzone?
Volete conoscere la risposta alle domande? Intraprendete un 'cammino dentro voi stessi' oppure leggete l'intervista di Claudio Morandini a NAIF!
Alle volte non capisco cosa mi vuole comunicare, ma il senso delle parole mi attraversa, fa un giro dentro con la melodia e la canzone lascia una traccia spesso indelebile. Perlina è passata di qui, s'è fermata agitando a devastazione una miriade di stati d'animo. Non scappare o Non Tornare +. Controversia!
(*) con il titolo del post abbiamo volutamente trasposto (ed in parte scherzato) sul titolo dell'ultimo libro di Morandini che ci (tras)porta in un viaggio dall'America alla Russia che si delinea come un cammino dentro se stessi, anche attraverso i moti interiori che hanno plasmato la figura del compositore Rafail Dvoinikov.
Il suono della parole fa senso o ha senso che le parole suonino?
Cosa si nasconde dietro una canzone pop perfettà? Banalità, promozione o talento?
Svisceriamo il concetto di mobilità: come distruggere una canzone?
La metamorfosi di Naif e delle canzoni? Evoluzione, condivisione e distruzione?
Il lavoro sartoriale di Naif. Taglio, cucito e giochi con il pongo. Sperimentazione?
E' solo una canzone?
Volete conoscere la risposta alle domande? Intraprendete un 'cammino dentro voi stessi' oppure leggete l'intervista di Claudio Morandini a NAIF!
Alle volte non capisco cosa mi vuole comunicare, ma il senso delle parole mi attraversa, fa un giro dentro con la melodia e la canzone lascia una traccia spesso indelebile. Perlina è passata di qui, s'è fermata agitando a devastazione una miriade di stati d'animo. Non scappare o Non Tornare +. Controversia!
(*) con il titolo del post abbiamo volutamente trasposto (ed in parte scherzato) sul titolo dell'ultimo libro di Morandini che ci (tras)porta in un viaggio dall'America alla Russia che si delinea come un cammino dentro se stessi, anche attraverso i moti interiori che hanno plasmato la figura del compositore Rafail Dvoinikov.
venerdì 30 luglio 2010
Tous les Jours que Paola parle de Naif...
...comme musique de fond est la chanson Tous les Jours
Paola Turci Intervista (Parte 4) @ Radio Club 91 (22/06/2010)
Anche la critica ritiene che uno dei pezzi più soprandenti dell'album sia proprio la Tous Le Jours di NAIF; di seguito uno stalcio della recensione del disco che trovate al link sopra riportato:
[...]Tra tutte, la collaborazione più piacevolmente sorprendente è quella con Naif Hèrin, la cantautrice valdostana che sempre di più sta diventando una certezza sul panorama musicale italiano: toccante “Tous les jours”, delicata “Goccia”.
Delle due, la prima è forse la canzone più riuscita dell’album e affronta il tema dell’amore per un figlio che sta per nascere e, sicuramente, c’è qualcosa anche di autobiografico per Paola Turci, considerando, come ribadito più volte nelle varie interviste rilasciate, il desiderio di maternità della cantante romana.
Il brano, in cui primeggiano le percussioni ed il piano di Canini ed il contrabbasso di Pierpaolo Ranieri, è un amalgama perfetto delle due voci con in più degli incisi in lingua francese in cui la Turci dimostra tutta la sua abilità quasi alla pari della Herin.[...]
Paola Turci Intervista (Parte 4) @ Radio Club 91 (22/06/2010)
Evviva le ragazze esordienti, quelle giovani :), che sanno scrivere, che riescono a scrivere senza impedimenti, senza pregiudizi come ha fatto Naif in questo brano per me. Naif è una ragazza giovane, la più giovane di questo gruppo di 'GIORNI DI ROSE' e sta cominciando a lavorare sui suoi primi dischi; sta uscendo anche in Francia perchè scrive sia in italiano che in francese. Lei è l'unica presenza in questo disco che firma due canzoni: la prima è GOCCIA ed è stata la prima canzone che mi ha fatto sentire; mi è piaciuta molto (tra l'altro è dedicata a me... me lo ha confessato :)) e poi, un po' per curiosità, un po' per provocare, per provocarla [...] le ho chiesto di scrivere per me una canzone per metà in francese; dopo due giorni mi ha mandato questa canzone ... ehm... ti premetto che pensavo poi di non metterla nel disco perchè ne sarebbe bastata una... invece è arrivata questa TOUS LE JOURS che mi ha commossa e continua commuovermi ogni volta che la canto; mi succede sempre, mi succederà anche oggi alla presentazione del disco; mi piace molto farla dal vivo e quindi non ho potuto non metterla, non inserirla in questo disco perciò sono veramente felice di questo lavoro che ho fatto con lei!
Le cose quando devono accaredere accadono, soprattutto quando le vuoi, quando le desideri fortemente; magari non hai un'idea chiara, non ci sono proprio i contorni definiti, però sai che vuoi quel tipo di emozione profonda, quel tipo di intensità e quindi quello arriva... se davvero lo desideri arriva!
Tous Le Jours
Se un giorno avrò un figlio
lo chiamerò pane, lo chiamerò tempo, lo chiamerò parole per tutti i kilometri di strada bagnata
di luce di prima mattina per tutte le volte che ho perso in silenzio il premio che non ho mai meritato
di tanta fatica di rabbia tradita
di felicità improvvisa
se stringerò al petto il suo fiato senza avere paura
se sarò capace di amarlo per la sua natura
Tous les jours je chantereis pour lui la chanson de ma vie
du dèbut jusqu'ici je raconterai de tous jours
Se un giorno avrò un figlio lo chiamerò viaggio, lo chiamerò stelle, lo chiamerò amore
per tutte le terre che ho visto e la gente di un solo colore
Lo chiamerò occhi, lo chiamerò sabbia, lo chiamerò oro
Lo chiamerò uomo se sarà capace di piangere ancora
se stringerà al petto il destino
senza avere paura
se sarà capace di desiderare una donna sola
Tous les jours je chantereis pour lui la chanson de ma vie
du dèbut jusqu'ici je raconterai de tous
mais qu'est-ce qui se passe se sont mes levres qui chantant
se sont mes gioies
mes douleurs
se sont les reves d'enfance ne demande pas
ne t'inquiete pas
tu es le soleil dans mes jours
tu es la rue du retour
je serai ici avec toi
Tous les jours je chantereis pour lui la chanson de ma vie.
Se un giorno avrò un figlio
lo chiamerò pane, lo chiamerò tempo, lo chiamerò parole per tutti i kilometri di strada bagnata
di luce di prima mattina per tutte le volte che ho perso in silenzio il premio che non ho mai meritato
di tanta fatica di rabbia tradita
di felicità improvvisa
se stringerò al petto il suo fiato senza avere paura
se sarò capace di amarlo per la sua natura
Tous les jours je chantereis pour lui la chanson de ma vie
du dèbut jusqu'ici je raconterai de tous jours
Se un giorno avrò un figlio lo chiamerò viaggio, lo chiamerò stelle, lo chiamerò amore
per tutte le terre che ho visto e la gente di un solo colore
Lo chiamerò occhi, lo chiamerò sabbia, lo chiamerò oro
Lo chiamerò uomo se sarà capace di piangere ancora
se stringerà al petto il destino
senza avere paura
se sarà capace di desiderare una donna sola
Tous les jours je chantereis pour lui la chanson de ma vie
du dèbut jusqu'ici je raconterai de tous
mais qu'est-ce qui se passe se sont mes levres qui chantant
se sont mes gioies
mes douleurs
se sont les reves d'enfance ne demande pas
ne t'inquiete pas
tu es le soleil dans mes jours
tu es la rue du retour
je serai ici avec toi
Tous les jours je chantereis pour lui la chanson de ma vie.
Anche la critica ritiene che uno dei pezzi più soprandenti dell'album sia proprio la Tous Le Jours di NAIF; di seguito uno stalcio della recensione del disco che trovate al link sopra riportato:
[...]Tra tutte, la collaborazione più piacevolmente sorprendente è quella con Naif Hèrin, la cantautrice valdostana che sempre di più sta diventando una certezza sul panorama musicale italiano: toccante “Tous les jours”, delicata “Goccia”.
Delle due, la prima è forse la canzone più riuscita dell’album e affronta il tema dell’amore per un figlio che sta per nascere e, sicuramente, c’è qualcosa anche di autobiografico per Paola Turci, considerando, come ribadito più volte nelle varie interviste rilasciate, il desiderio di maternità della cantante romana.
Il brano, in cui primeggiano le percussioni ed il piano di Canini ed il contrabbasso di Pierpaolo Ranieri, è un amalgama perfetto delle due voci con in più degli incisi in lingua francese in cui la Turci dimostra tutta la sua abilità quasi alla pari della Herin.[...]
lunedì 7 giugno 2010
ohibò ... dopo il "cd italiano" ed il "cd francese" (praticamente un eccellente doppio album!) del 2009/10 un altro album in arrivo? Si? ... ohibò.
NAIF ci stupirà ancora una volta!
Stay Tuned.
sabato 13 marzo 2010
Naif, l'angelo dai dreads biondi

Così il mensile MAX titola l'articolo dedicato a NAIF!
Viene dalla val d'aosta, canta sia in italiano che in francese, È grintosa e il suo pop fresco conquista
Naif Herin: visino d'angelo, dreads biondi e una voce che stupisce. Viene dalla Val D'Aosta questa cantautrice grintosa che canta in italiano e in francese ma dal nome d'arte che le calza a pennello. Naif: semplice, naturale, con poca voglia di farsi catalogare. Anche il suo pop fresco è così: ha tocchi di funk e di rock ed è arricchito da suoni elettronici.
Si ritrova tutto nel suo nuovo album ...È tempo di raccolto (disponibile sul sito midistribuisco.com) che in Francia (dove è già famosa, strano...) esce con il titolo Faites du Bruit. L'abbiamo intervistata per scoprire lei e le sue nuove composizioni...
Olre all'articolo c'è anche un'intervista a NAIF nella quale la Nostra racconta se stessa e la sua musica, le differenza tra l'essere artisti in Italia e Francia e le particolarità del 'pay-per-view' :) ... clickate sulla foto ...
lunedì 1 marzo 2010
Intervista e recensione... NAIF!
Il mondo di NAIF si sta espandendo e sta muovendo cervelli e cuori... finalmente, diciamo noi. Finalmente le emozioni che scatena il talento di NAIF le stanno conoscendo e riconoscendo in tanti ... anche in questo paese (il nostro, l'Italia) dove le redini del mercato le tengono delle major con gli occhi (e le orecchie) bendati.
Su questo argomento torneremo più volte e lo faremo anche attraverso le emozioni di chi conosce NAIF da tempo e che si muove ovunque per vederla suonare dal vivo!!!
Ora riportiamo le parole che ONDALTERNATIVA ha scambiato con la Nostra e la recensione di "...E' TEMPO DI RACCOLTO"
Se dovesse esserci una fuga di cervelli dal mondo musicale italiano (dopo quella già annunciata da Moltheni pochi mesi fa), il nome di Naif Herin sarebbe uno dei primi a venirmi in mente, avendo tutte le carte in regola per "sfondare", anche fuori dai patri confini. A poche settimane di distanza dall'uscita del disco, ecco l'intervista a Naif Herin che, a nome di Ondalternativa, ringrazio insieme al suo staff per la disponibilità dimostrata.
Intervista Naif Herin
Recensione disco
Il disco viene distribuito sul sito www.midistribuisco.com, dove gli acquirenti lo potranno comprare online, scegliendo il prezzo da pagare. L'unico consiglio che posso dare è di non essere tirchi: acquistate il disco, merita davvero!
Su questo argomento torneremo più volte e lo faremo anche attraverso le emozioni di chi conosce NAIF da tempo e che si muove ovunque per vederla suonare dal vivo!!!
Ora riportiamo le parole che ONDALTERNATIVA ha scambiato con la Nostra e la recensione di "...E' TEMPO DI RACCOLTO"
Se dovesse esserci una fuga di cervelli dal mondo musicale italiano (dopo quella già annunciata da Moltheni pochi mesi fa), il nome di Naif Herin sarebbe uno dei primi a venirmi in mente, avendo tutte le carte in regola per "sfondare", anche fuori dai patri confini. A poche settimane di distanza dall'uscita del disco, ecco l'intervista a Naif Herin che, a nome di Ondalternativa, ringrazio insieme al suo staff per la disponibilità dimostrata.
Intervista Naif Herin
Recensione disco
Il disco viene distribuito sul sito www.midistribuisco.com, dove gli acquirenti lo potranno comprare online, scegliendo il prezzo da pagare. L'unico consiglio che posso dare è di non essere tirchi: acquistate il disco, merita davvero!
mercoledì 17 febbraio 2010
Interviste NAIF!
“Faites du bruit”, Naif Herin, il ciclone della Valle d’Aosta alla conquista dell’Europa
E’esplosa fragorosamente nel giugno scorso, andando a premio a Musicultura 2009, la rassegna della musica popolare d’autore che si svolge a Macerata. Naif Herin, da Quart, provincia di Aosta, è nettamente uno dei fenomeni migliori della musica italiana. E forse uno dei pochi che sentiremo in Europa.
Il pezzo con cui è andata a premio a Musicultura era “Io sono il mare” (vi invito a guardare il video e come era conciata!), ma qui vogliamo parlare di “E’ tempo di raccolto“, l’album (il quinto!) appena uscito, giusto ieri. “Faites du bruit” è il singolo di lancio. In francese, visto che lei viene dall’unica regione italiana dove il francese è lingua madre come l’italiano.
Il singolo è anche il titolo della versione estera dell’album che uscirà oltre che da noi anche in Francia, Belgio, Lussemburgo e Canada. Qui trovate, sempre dall’album, “ I tuoi sogni“. Non lo facciamo mai ma stavolta vi invitiamo a comprare il disco, perchè la distribuzione è singolare. Infatti viente distribuito su “Midistribuisco“, dove ognuno sceglie il prezzo da pagare.
Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina: unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti
E' anche con le parole sopra riportate che la stampa italiana e francese omaggia il talento di NAIF HERIN, fenomeno della musica senza confini!
A dimostrazione che ora anche i media si sono accorti della Nostra, le molteplici interviste che sono in pubbicazione in queste settimane. Ne riportiamo i link di alcune qui sotto invitandovi ad andare a leggerle attentamente perchè NAIF ci svela un po di lei e dei suoi progetti ...
L'INTERVISTA - Naif Herin: "I sogni muovono le forze degli uomini e delle donne"
E’ da poco uscito “...E’ tempo di raccolto” (TdE ProductionZ), il nuovo album della cantautrice valdostana Naif Herin. Un disco nuovo, autentico, dalle sonorità variopinte, che racconta la vita con chiarezza ed ironia. In questa intervista a tutto campo la cantautrice spiega il significato del suo nuovo album e svela qualcosa di se stessa, i suoi sogni, le sue speranze. Originale, determinata, Naif Herin ha le idee chiare. E non solo per quanto riguarda la musica
[...]
Naif Herin
..E' tempo di raccolto..e cosa raccogliamo ?
[...]
Intervista con Naif Herin
“…è tempo di raccolto” (TdE ProductionZ) è il titolo del nuovo disco della cantautrice valdostana Naif herin. Il cd è anticipato dal singolo “FAITES DU BRUIT”, canzone ironica e irriverente che da il titolo alla versione francese dell’album (in uscita il 25 marzo 2010), e dal brano “LA BALLATA DEL POVERO GIUDA DESOLATO”, che vede la partecipazione straordinaria del chitarrista statunitense, già collaboratore di Tom Waits e Vinicio Capossela, Marc Ribot. Ecco l’intervista che l’artista ha gentilmente concesso…
[...]
Intervista a Naif Herin
Il 27 Gennaio 2010 è uscito il suo quinto album, “.. E’ Tempo di Raccolto” in cui ha partecipato anche Marc Ribot. Lo stesso giorno era sul palco dell’Auditorium accompagnata da Paola Turci per la rassegna Generazione X dedicata alle band emergenti.
[...]
Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina: lei è l’unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti.
L’abbiamo intervistata per voi.
[...]
"È Tempo di raccolto" di Naif Herin: Il coraggio di credere nel proprio sogno
Per un artista indipendente uscire con un nuovo album non è solo un traguardo raggiunto, ma è anche un atto di coraggio. Buttarsi con la propria arte, il proprio lavoro, la propria passione nel mare della discografia e poter contare solo sulle proprie forze per non affondare.
Naif Herin è una giovane artista che ha creato il proprio percorso musicale passo dopo passo, da autodidatta. Prima l’esperienza dei concerti nei locali in Italia e in Francia, poi l’incontro con il produttore Tommy Barbarella e con i musicisti Sonny Thompson e Michael Bland, della New Power Generation, band di supporto di Prince e infine una serie di partecipazioni a concorsi, festival, trasmissioni, costruiscono le solide basi di Naif Herin, che presenta ora il suo album autoprodotto e autodistribuito É tempo di raccolto. Una decisione coraggiosa in questo periodo di crisi della discografia italiana. Ma Naif Herin sembra avere le idee chiare e la forza necessaria per affrontare questa scelta.
É tempo di raccolto è un album ben costruito su melodie orecchiabili e ritmiche accattivanti. Il giusto equilibrio tra testi non scontati, riflessivi, ironici e l’appeal di un pop facile da ascoltare incanta e seduce. La forza di brani come Io sono il mare, I tuoi sogni, Mi piace e Immensamente sta proprio nella capacità della musica di coinvolgere e nella creatività dei testi che si insinuano tra le pieghe dei pensieri.
NonSoloCinema ha incontrato Naif Herin per conoscere meglio il suo mondo musicale.
[...]
... e mentre le notizie si moltiplicano e, finalmente, il mondo della musica inizia a credere nel suo talento, lei ci dimostra che la sua carica è sempre la stessa... anzi si moltiplica donandoci sempre maggiore groove e poesia; come potere vedere qui a fianco, gli appuntamenti sono tantissimi (e non sono ancora tutti), quindi in attesa di andare ad ammirarla dal vivo, rinfreschiamoci la memoria con la sua performance alla BOULE NOIR di Parigi dello scorso gennaio...
E’esplosa fragorosamente nel giugno scorso, andando a premio a Musicultura 2009, la rassegna della musica popolare d’autore che si svolge a Macerata. Naif Herin, da Quart, provincia di Aosta, è nettamente uno dei fenomeni migliori della musica italiana. E forse uno dei pochi che sentiremo in Europa.
Il pezzo con cui è andata a premio a Musicultura era “Io sono il mare” (vi invito a guardare il video e come era conciata!), ma qui vogliamo parlare di “E’ tempo di raccolto“, l’album (il quinto!) appena uscito, giusto ieri. “Faites du bruit” è il singolo di lancio. In francese, visto che lei viene dall’unica regione italiana dove il francese è lingua madre come l’italiano.
Il singolo è anche il titolo della versione estera dell’album che uscirà oltre che da noi anche in Francia, Belgio, Lussemburgo e Canada. Qui trovate, sempre dall’album, “ I tuoi sogni“. Non lo facciamo mai ma stavolta vi invitiamo a comprare il disco, perchè la distribuzione è singolare. Infatti viente distribuito su “Midistribuisco“, dove ognuno sceglie il prezzo da pagare.
Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina: unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti
E' anche con le parole sopra riportate che la stampa italiana e francese omaggia il talento di NAIF HERIN, fenomeno della musica senza confini!
A dimostrazione che ora anche i media si sono accorti della Nostra, le molteplici interviste che sono in pubbicazione in queste settimane. Ne riportiamo i link di alcune qui sotto invitandovi ad andare a leggerle attentamente perchè NAIF ci svela un po di lei e dei suoi progetti ...
L'INTERVISTA - Naif Herin: "I sogni muovono le forze degli uomini e delle donne"
E’ da poco uscito “...E’ tempo di raccolto” (TdE ProductionZ), il nuovo album della cantautrice valdostana Naif Herin. Un disco nuovo, autentico, dalle sonorità variopinte, che racconta la vita con chiarezza ed ironia. In questa intervista a tutto campo la cantautrice spiega il significato del suo nuovo album e svela qualcosa di se stessa, i suoi sogni, le sue speranze. Originale, determinata, Naif Herin ha le idee chiare. E non solo per quanto riguarda la musica
[...]
Naif Herin
..E' tempo di raccolto..e cosa raccogliamo ?
[...]
Intervista con Naif Herin
“…è tempo di raccolto” (TdE ProductionZ) è il titolo del nuovo disco della cantautrice valdostana Naif herin. Il cd è anticipato dal singolo “FAITES DU BRUIT”, canzone ironica e irriverente che da il titolo alla versione francese dell’album (in uscita il 25 marzo 2010), e dal brano “LA BALLATA DEL POVERO GIUDA DESOLATO”, che vede la partecipazione straordinaria del chitarrista statunitense, già collaboratore di Tom Waits e Vinicio Capossela, Marc Ribot. Ecco l’intervista che l’artista ha gentilmente concesso…
[...]
Intervista a Naif Herin
Il 27 Gennaio 2010 è uscito il suo quinto album, “.. E’ Tempo di Raccolto” in cui ha partecipato anche Marc Ribot. Lo stesso giorno era sul palco dell’Auditorium accompagnata da Paola Turci per la rassegna Generazione X dedicata alle band emergenti.
[...]
Il 14 gennaio Naif ha presentato il singolo “Faites du Bruit” a Taratatà, la trasmissione musicale francese più importante per la TV transalpina: lei è l’unica donna italiana ad essersi esibita nella trasmissione; solo altri tre italiani vi hanno partecipato, Zucchero, Conte e Ramazzotti.
L’abbiamo intervistata per voi.
[...]
"È Tempo di raccolto" di Naif Herin: Il coraggio di credere nel proprio sogno
Per un artista indipendente uscire con un nuovo album non è solo un traguardo raggiunto, ma è anche un atto di coraggio. Buttarsi con la propria arte, il proprio lavoro, la propria passione nel mare della discografia e poter contare solo sulle proprie forze per non affondare.
Naif Herin è una giovane artista che ha creato il proprio percorso musicale passo dopo passo, da autodidatta. Prima l’esperienza dei concerti nei locali in Italia e in Francia, poi l’incontro con il produttore Tommy Barbarella e con i musicisti Sonny Thompson e Michael Bland, della New Power Generation, band di supporto di Prince e infine una serie di partecipazioni a concorsi, festival, trasmissioni, costruiscono le solide basi di Naif Herin, che presenta ora il suo album autoprodotto e autodistribuito É tempo di raccolto. Una decisione coraggiosa in questo periodo di crisi della discografia italiana. Ma Naif Herin sembra avere le idee chiare e la forza necessaria per affrontare questa scelta.
É tempo di raccolto è un album ben costruito su melodie orecchiabili e ritmiche accattivanti. Il giusto equilibrio tra testi non scontati, riflessivi, ironici e l’appeal di un pop facile da ascoltare incanta e seduce. La forza di brani come Io sono il mare, I tuoi sogni, Mi piace e Immensamente sta proprio nella capacità della musica di coinvolgere e nella creatività dei testi che si insinuano tra le pieghe dei pensieri.
NonSoloCinema ha incontrato Naif Herin per conoscere meglio il suo mondo musicale.
[...]
... e mentre le notizie si moltiplicano e, finalmente, il mondo della musica inizia a credere nel suo talento, lei ci dimostra che la sua carica è sempre la stessa... anzi si moltiplica donandoci sempre maggiore groove e poesia; come potere vedere qui a fianco, gli appuntamenti sono tantissimi (e non sono ancora tutti), quindi in attesa di andare ad ammirarla dal vivo, rinfreschiamoci la memoria con la sua performance alla BOULE NOIR di Parigi dello scorso gennaio...
LA BALLATA DEL JUDA (a.k.a. La Ballata del Povero Giuda Desolato)
... della quale si è innamorato anche Marc Ribot (che ha collaborato con NAIF) ...
GOODBYE LONDON
... il groove che travolge e coinvolge ... fino ad oltreoceano...
TU M'AS PROMIS
... la delicata poesia francese col ritmo che pulsa dal Basso ...
JUST A GIGOLO
... un remake di classe che mostra anche il talento 'teatrale' di NAIF ...
CHEZ MARTINE
... groove transalpino e melodia italiana ... mix esplosivo ...
... della quale si è innamorato anche Marc Ribot (che ha collaborato con NAIF) ...
GOODBYE LONDON
... il groove che travolge e coinvolge ... fino ad oltreoceano...
TU M'AS PROMIS
... la delicata poesia francese col ritmo che pulsa dal Basso ...
JUST A GIGOLO
... un remake di classe che mostra anche il talento 'teatrale' di NAIF ...
CHEZ MARTINE
... groove transalpino e melodia italiana ... mix esplosivo ...
domenica 10 gennaio 2010
Faites Du Bruit tour: go live!
Tra due giorni partirà il nuovo TOUR della Nostra NAIF HERIN e toccherà le città di mezza Europa a sostegno dei due dischi [quello italiano (...E' Tempo Di Raccolto) e quello francese (Faites Du Bruit ... che uscirà ufficialmente il 22 marzo 2010)] così da come si legge da un articolo apparso qualche giorno fa sul web: Naïf, cantautrice valdostana dai capelli ribelli e musica pop funky, debutta a Parigi e si prepara ad uscire con il suo primo album tutto francese, dopo aver scelto di continuare ad autoprodursi in Italia.
Nello stesso sito web (Il Trillo Del Diavolo) potete leggere anche un'intervista che, come per tutte le frasi riportate in corsivo in questo post, riporto nei tratti salienti:
A Parigi martedì 12 gennaio inizio una nuova avventura per il 2010: la presentazione del mio disco francese "Faites du bruit", dopodiché inizierò la promozione del disco nelle radio e nelle televisioni francesi.
Si odono "rumors" che URLano che l'album francese stia già circolando sul web; non sappiamo se le notizie siano vere o meno (indagheremo e vi faremo sapere direttamente su queste pagine... ricordandoci sempre che sul questo sito non troverete MP3 illegali... forse qualche link si :)), ma riportiamo una tracklist "rubacchiata" su uno dei suddetti siti (e quindi non ufficiale):

01 - Faites du bruit
02. Tu m'as promis
03. Reveille toi
04. Amour coupale
05. Just a gigolo
06. Mais tais toi
07. Chez martine
08. La ballata del juda
09. No
10. La dette
Notizia sicuramente ufficiale è che il disco italiano e il disco francese inizieranno la promozione da fine gennaio in poi, in parallelo.
[...]
il disco italiano raccoglie un lavoro passato, in parte il raccolto del "Femminino anarkico" e in parte il "post Minneapolis", mentre il disco francese è per la maggior parte di nuova scrittura.
[...]
Affiancata dal fedelissimo Simone "Momo" Riva (batteria e loop) e da altri tre nuovi musicisti, Naïf gioca tra chitarre e tastiere e crea un'ideale ponte di congiunzione tra due culture, due modi di fare musica, due sfaccettature della sua personalità: "Faites du bruit" è la canzone in comune dei due album, quello italiano, "Naïf Hérin" presentato in estate, e l'altro, tutto francese, in preparazione per il 25 marzo 2010.
Sapendo che la formazione per le performance live subirà dei cambiamenti dovuti alla 'tipologia' ed alla dislocazione geografica delle tappe del tour, la seguente è quella di partenza:
1. Naif: voce e chitarra
2. Momo: batteria e spds drum prog
3. Lucas: basso e cori
4. Manouche: chitarra elettrica ed acustica e cori
5. Doctor Andy: rhodes, moog e cori
Durante lo show (che durerà circa 2 ore) la Nostra, come ogni artista menestrello che si rispetti, ci stupirà con dei cambi di abito molto particolari (già ci aveva piacevolmente sorpreso con il Cyber-abito... chissà quali sorprese ci riserverà ora?!?!?)
Chiudiamo questa presentazione del nuovo tour/album con un ennesimo regalo che NAIF vuole fare ai sui fans: Per festeggiare con gli amici, Naïf offre " 2 Places GRATUITES per le prime 20 richieste" (il biglietto costa 19,80 euro), che arrivino via email a concours@blueline.fr.
Stay Tuned....
Nello stesso sito web (Il Trillo Del Diavolo) potete leggere anche un'intervista che, come per tutte le frasi riportate in corsivo in questo post, riporto nei tratti salienti:
A Parigi martedì 12 gennaio inizio una nuova avventura per il 2010: la presentazione del mio disco francese "Faites du bruit", dopodiché inizierò la promozione del disco nelle radio e nelle televisioni francesi.
Si odono "rumors" che URLano che l'album francese stia già circolando sul web; non sappiamo se le notizie siano vere o meno (indagheremo e vi faremo sapere direttamente su queste pagine... ricordandoci sempre che sul questo sito non troverete MP3 illegali... forse qualche link si :)), ma riportiamo una tracklist "rubacchiata" su uno dei suddetti siti (e quindi non ufficiale):
01 - Faites du bruit
02. Tu m'as promis
03. Reveille toi
04. Amour coupale
05. Just a gigolo
06. Mais tais toi
07. Chez martine
08. La ballata del juda
09. No
10. La dette
Notizia sicuramente ufficiale è che il disco italiano e il disco francese inizieranno la promozione da fine gennaio in poi, in parallelo.
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il disco italiano raccoglie un lavoro passato, in parte il raccolto del "Femminino anarkico" e in parte il "post Minneapolis", mentre il disco francese è per la maggior parte di nuova scrittura.
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Affiancata dal fedelissimo Simone "Momo" Riva (batteria e loop) e da altri tre nuovi musicisti, Naïf gioca tra chitarre e tastiere e crea un'ideale ponte di congiunzione tra due culture, due modi di fare musica, due sfaccettature della sua personalità: "Faites du bruit" è la canzone in comune dei due album, quello italiano, "Naïf Hérin" presentato in estate, e l'altro, tutto francese, in preparazione per il 25 marzo 2010.
Sapendo che la formazione per le performance live subirà dei cambiamenti dovuti alla 'tipologia' ed alla dislocazione geografica delle tappe del tour, la seguente è quella di partenza:
1. Naif: voce e chitarra
2. Momo: batteria e spds drum prog
3. Lucas: basso e cori
4. Manouche: chitarra elettrica ed acustica e cori
5. Doctor Andy: rhodes, moog e cori
Durante lo show (che durerà circa 2 ore) la Nostra, come ogni artista menestrello che si rispetti, ci stupirà con dei cambi di abito molto particolari (già ci aveva piacevolmente sorpreso con il Cyber-abito... chissà quali sorprese ci riserverà ora?!?!?)
Chiudiamo questa presentazione del nuovo tour/album con un ennesimo regalo che NAIF vuole fare ai sui fans: Per festeggiare con gli amici, Naïf offre " 2 Places GRATUITES per le prime 20 richieste" (il biglietto costa 19,80 euro), che arrivino via email a concours@blueline.fr.
Stay Tuned....
lunedì 4 gennaio 2010
'nuovi' orizzonti
Rompendo la tradizione che vuole che nei primi giorni del nuovo anno troviate fra queste righe il 'riassunto' dell'anno appena trascorso di NAIF (tour e fatti salienti ... ovviamente l'appuntamento è solo rimandato di qualche giorno :)), iniziamo questo 2010 indicando il link di “…UN SIGNORE ALTO ALTO CHE FA TANTI MESTIERI…“(*) che riassume molto bene quanto sta accadendo nel mondo di NAIF e che ci fornisce anche una succosissima anticipazione circa l'ennesima collaborazione della Nostra: CHRISTINE NAIF HERIN prende il volo!
Bonne année!
(*) Gaetano Lo Presti è stato foriero già in passato di novelle NAIF (che abbiamo prontamente riportato nel NAIFUNKLUB.
Bonne année!
(*) Gaetano Lo Presti è stato foriero già in passato di novelle NAIF (che abbiamo prontamente riportato nel NAIFUNKLUB.
giovedì 3 settembre 2009
Puglia: tour press...
Non riuscendo ancora a trovare testimonianza dai NAIFUNKLUBbers a riguardo delle date pugliesi del tour 2009 di NAIF, ci "accontentiamo" :) di alcune foto, di una mini-intervista e di tre articoli ...
Bari - Musiche lontane e lontanissime: è arrivata 'La Ghironda'
molto interessante è risultato il funk di Naif ovvero Herin, bella e brava valdostana che assieme ad altri 2 musicisti tutto pepe e “fonduta”(*), ha incantato un folto pubblico arrivato in Piazza Mercantile! Energia da vendere, il gruppo ha coinvolto gli spettatori in modo straordinario, alla fine del concerto Herin ha firmato tanti autografi, ....un successone!
La Gazzetta del Mezzogiorno [28-agosto-2009]: "La Ghironda" un'invasione di colori e musica
La Repubblica [28-agosto-2009]: La Ghironda del Borgo: A Bari suoni e colori da tutto il mondo
Corriere della Sera [29-agosto-2009]: Festival La Ghironda: seconda tappa a Bari
... anche questa volta NAIF ha colto nel segno!?!?! ;)
(*) NdT: la fonduta crediamo che sia lo "stato di fatto" delle mani e dei piedi degli spettatori alla fine dello spettacolo a causa degli applausi e del battere il tempo al ritmo NAIFunk!
Bari - Musiche lontane e lontanissime: è arrivata 'La Ghironda'
molto interessante è risultato il funk di Naif ovvero Herin, bella e brava valdostana che assieme ad altri 2 musicisti tutto pepe e “fonduta”(*), ha incantato un folto pubblico arrivato in Piazza Mercantile! Energia da vendere, il gruppo ha coinvolto gli spettatori in modo straordinario, alla fine del concerto Herin ha firmato tanti autografi, ....un successone!
La Gazzetta del Mezzogiorno [28-agosto-2009]: "La Ghironda" un'invasione di colori e musica
La Repubblica [28-agosto-2009]: La Ghironda del Borgo: A Bari suoni e colori da tutto il mondo
Corriere della Sera [29-agosto-2009]: Festival La Ghironda: seconda tappa a Bari
... anche questa volta NAIF ha colto nel segno!?!?! ;)
(*) NdT: la fonduta crediamo che sia lo "stato di fatto" delle mani e dei piedi degli spettatori alla fine dello spettacolo a causa degli applausi e del battere il tempo al ritmo NAIFunk!
giovedì 9 luglio 2009
Nuvolari in parole e pioggia
Ancora dalla webTV della provincia di Cuneo una video-intervista a NAIF nella serata del 25 giugno 2009 del Nuvolari Libera Tribù.
Fra le note di GoodBye London, ma purtroppo sotto uno scroscio di pioggia incessante (che a tratti copre la voce della Nostra) ecco alcuni spezzoni della testimonianza di una sempre più scatenata nuova stella della musica!
LA MUSICA...
Genere musicale che faccio?
Non saprei direi, qualcuno dovrebbe aiutarmi a rispondere! :)
I brani sono miei ... c'è un po' di Funk, un po' di Pop, un po' di Rock ...
IL TOUR...
Con il mio team stiamo facendo 7000 Km di tour (Nuvolari è la terza tappa)
... speriamo di far divertire il pubblico ...
GLI INIZI...
Già da bambina la musica mi accompagnava ovunque e registravo e smerciavo le cassette a scuola. Da li ho iniziato a studiare, a suonare gli strumenti (NdT: ricordiamo che NAIF è polistrumentista), poi ho messo in piedi il gruppo (che si chaimava Naif) ... ormai dal 2003 ... cercando di ricavarmi uno spazio tutto mio nel mondo della musica alternativa, ma anche popolare ...
MY NAME IS NAIF!
Il nome NAIF era stato scelto per la volontà di approcciare la musica senza confini ne barriere senza voler assomigliare a nessuno ... voglio scrivere la musica senza che nessuno mi dica che cosa devo fare, a chi devo assomigliare o cosa devo dire. Voglio essere libera ...
SANREMO ...
E' stato divertente parteciparvi perchè comunque non c'erano pressioni e responsabilità ... alla sera nel dopofestival ho assistito a tutti i retroscena ... la conduzione è stata molto carina e sono riuscita a rimanere sveglia (per la prima volta in vita mia :)) per tutta la durata del festival!
CONSIGLI...
... dovete andare ai concerti perchè è l'unico posto dove si può ascoltare la musica, dove si "impara" a vivere la musica e dove ci si diverte (NdT: e vi assicuriamo che i concerti di NAIF sono veri e propri show)
Fra le note di GoodBye London, ma purtroppo sotto uno scroscio di pioggia incessante (che a tratti copre la voce della Nostra) ecco alcuni spezzoni della testimonianza di una sempre più scatenata nuova stella della musica!
LA MUSICA...
Genere musicale che faccio?
Non saprei direi, qualcuno dovrebbe aiutarmi a rispondere! :)
I brani sono miei ... c'è un po' di Funk, un po' di Pop, un po' di Rock ...
IL TOUR...
Con il mio team stiamo facendo 7000 Km di tour (Nuvolari è la terza tappa)
... speriamo di far divertire il pubblico ...
GLI INIZI...
Già da bambina la musica mi accompagnava ovunque e registravo e smerciavo le cassette a scuola. Da li ho iniziato a studiare, a suonare gli strumenti (NdT: ricordiamo che NAIF è polistrumentista), poi ho messo in piedi il gruppo (che si chaimava Naif) ... ormai dal 2003 ... cercando di ricavarmi uno spazio tutto mio nel mondo della musica alternativa, ma anche popolare ...
MY NAME IS NAIF!
Il nome NAIF era stato scelto per la volontà di approcciare la musica senza confini ne barriere senza voler assomigliare a nessuno ... voglio scrivere la musica senza che nessuno mi dica che cosa devo fare, a chi devo assomigliare o cosa devo dire. Voglio essere libera ...
SANREMO ...
E' stato divertente parteciparvi perchè comunque non c'erano pressioni e responsabilità ... alla sera nel dopofestival ho assistito a tutti i retroscena ... la conduzione è stata molto carina e sono riuscita a rimanere sveglia (per la prima volta in vita mia :)) per tutta la durata del festival!
CONSIGLI...
... dovete andare ai concerti perchè è l'unico posto dove si può ascoltare la musica, dove si "impara" a vivere la musica e dove ci si diverte (NdT: e vi assicuriamo che i concerti di NAIF sono veri e propri show)
giovedì 26 febbraio 2009
E' ufficiosamente ufficiale che...
NAIF è tra i 16 finalisti (su 1400 artisti) di MUSICULTURA 2009 (dopo essersi aggiudicata il premio Miglior interprete della sesta serata di audizioni live).
Sul sito musicultura.it trovate la "scheda" di NAIF ed il link alla presentazione "guidata" della Nostra... che, con entusiasmo, riporto qui perchè ci svela ancora un po' di lei (la speranza è che presto potremo riuscire a mettere on line l'intervista in Radio Rai per avvicinarci sempre di più al mondo Naif... allo spazio ... Naif):
Presentati
Scrivo canzoni da quando ero piccina, è un impulso innato che è cresciuto con me e negli anni mi ha accompagnato nei vari percorsi…fino a qui; è come immaginarsi un amico silenzioso che al momento opportuno suggerisce la nota e la frase giusta…siamo soci!
Mi chiamo NAIF perché quando ho intrapreso questo viaggio volevo portare con me la genuinità della musica, cercando di proteggermi dalle classificazioni di genere, dalle copie di altri artisti e dai limiti che spesso ostacolano la creatività dei musicisti. Vi assicuro che ho lottato, e lotto tutt’ora, per rimanere fedele ai miei principi.
Per garantirmi la libertà di espressione ho imparato a suonare “gli strumenti che servono”, pianoforte, chitarra, basso, fino ad occuparmi degli arrangiamenti di archi, di sintetizzatori, dei cori…adoro studiare le strumentazioni, le armonizzazioni, mi piace l’improvvisazione e la sperimentazione, ma trovo che sia la semplicità ad essere la caratteristica preziosa più difficile da raggiungere.
In che cosa consiste l'originalità del tuo progetto?
Credo che l’originalità sia da ricercare nel mio approccio alla vita, che inevitabilmente riflette nei testi e nella musica. Alcuni hanno parlato di imprevedibilità, io preferisco descriverla come “curiosità”, sono curiosa nel senso che mi piace perdermi per poi ritrovarmi, una forma di coraggio protetto, perdersi nella musica e immaginare parole e pensieri nuovi, in fondo, non ha mai fatto male a nessuno.
Sicuramente l’originalità è il tema delle mie esibizioni dal vivo. I concerti sono spettacoli, la gente dovrebbe pretendere sempre il massimo dagli artisti. Insieme ai miei collaboratori lavoriamo con questo obiettivo: il massimo. In qualsiasi situazione, il pubblico va rispettato poiché è lui che mi ha permesso fino ad ora di continuare a coltivare il mio spirito, esibendomi in Italia e all’estero.
Pensi che si possa parlare di globalizzazione anche nel mondo della musica contemporanea?
Spero di si, la condivisione è alla base della buona convivenza.
L’Italia inizia ora ad aprirsi ai nuovi suoni, sono orgogliosa di partecipare a questa metamorfosi. La musica italiana può dare molto al mondo, la nostra storia nelle parole, le nostre melodie aperte e la genuinità di un popolo profondamente diverso da regione a regione ma ugualmente ospitale e generoso.
Credo nella contaminazione perché credo nell’importanza dello scambio.
Sul sito musicultura.it trovate la "scheda" di NAIF ed il link alla presentazione "guidata" della Nostra... che, con entusiasmo, riporto qui perchè ci svela ancora un po' di lei (la speranza è che presto potremo riuscire a mettere on line l'intervista in Radio Rai per avvicinarci sempre di più al mondo Naif... allo spazio ... Naif):
Presentati
Scrivo canzoni da quando ero piccina, è un impulso innato che è cresciuto con me e negli anni mi ha accompagnato nei vari percorsi…fino a qui; è come immaginarsi un amico silenzioso che al momento opportuno suggerisce la nota e la frase giusta…siamo soci!
Mi chiamo NAIF perché quando ho intrapreso questo viaggio volevo portare con me la genuinità della musica, cercando di proteggermi dalle classificazioni di genere, dalle copie di altri artisti e dai limiti che spesso ostacolano la creatività dei musicisti. Vi assicuro che ho lottato, e lotto tutt’ora, per rimanere fedele ai miei principi.
Per garantirmi la libertà di espressione ho imparato a suonare “gli strumenti che servono”, pianoforte, chitarra, basso, fino ad occuparmi degli arrangiamenti di archi, di sintetizzatori, dei cori…adoro studiare le strumentazioni, le armonizzazioni, mi piace l’improvvisazione e la sperimentazione, ma trovo che sia la semplicità ad essere la caratteristica preziosa più difficile da raggiungere.
In che cosa consiste l'originalità del tuo progetto?
Credo che l’originalità sia da ricercare nel mio approccio alla vita, che inevitabilmente riflette nei testi e nella musica. Alcuni hanno parlato di imprevedibilità, io preferisco descriverla come “curiosità”, sono curiosa nel senso che mi piace perdermi per poi ritrovarmi, una forma di coraggio protetto, perdersi nella musica e immaginare parole e pensieri nuovi, in fondo, non ha mai fatto male a nessuno.
Sicuramente l’originalità è il tema delle mie esibizioni dal vivo. I concerti sono spettacoli, la gente dovrebbe pretendere sempre il massimo dagli artisti. Insieme ai miei collaboratori lavoriamo con questo obiettivo: il massimo. In qualsiasi situazione, il pubblico va rispettato poiché è lui che mi ha permesso fino ad ora di continuare a coltivare il mio spirito, esibendomi in Italia e all’estero.
Pensi che si possa parlare di globalizzazione anche nel mondo della musica contemporanea?
Spero di si, la condivisione è alla base della buona convivenza.
L’Italia inizia ora ad aprirsi ai nuovi suoni, sono orgogliosa di partecipare a questa metamorfosi. La musica italiana può dare molto al mondo, la nostra storia nelle parole, le nostre melodie aperte e la genuinità di un popolo profondamente diverso da regione a regione ma ugualmente ospitale e generoso.
Credo nella contaminazione perché credo nell’importanza dello scambio.
martedì 20 gennaio 2009
"portiamo naif a sanremo"
Siamo già in 500 nel Gruppo su FaceBook!
INVIAMO 1 SMS AL GIORNO al n° 48444 scrivendo W146
... e Lunedì sapremo se NAIF passerà il turno per Sanremo e avrà ancora più visibilità ...
Noi sappiamo che basta vederla o sentirla una volta per rimanerne incantati, come sempre più spesso veine evidenziato dagli articoli di presentazione delle sue performance; ecco l'introduzione al suo ultimo live alla Maison Musique di Rivoli (articolo tratto dal sito ufficiale della regione piemonte):
Christine 'Naif' Hérin nasce sulle montagne della Valle d'Aosta nell'autunno del 1981. Grazie a una straordinaria vena creativa ha all'attivo una fiorente produzione di brani originali, per se e per altri artisti, ed è impegnata nella produzione di musiche per video e rappresentazioni teatrali. La sua voce è leggera e intensa e Naif la utilizza con talento non comune; le sue composizioni sono originali, ironiche e intriganti, caratterizzate da uno stile molto personale e da una freschezza stilistica ricercata. Dal vivo Naif sfodera il suo raro carisma interpretativo e la sua prorompente energia funk, che fanno di lei un vero 'animale da palco'. Naif è alle prese con il suo nuovo progetto: Femminino Anarkico Project, durante i concerti dal vivo canta e suona pianoforte, basso e chitarra, facendosi campionare in diretta tramite un apposito software.
Intanto la stampa continua ad occuparsi di lei ...
lunedì 19 gennaio 2009
Uccidimi a Sanremo.59 ...
... le emozioni di NAIF sulla carta spampata:
Il brano scritto da NAIF s'intitola UCCIDIMI, con un testo forte e provocatorio che nel ritornello grida «Senza di te/ Altro non c'è/ Solo un sospiro/ Uccidimi! COn il mio inseparabile Momo abbiamo cercato atmosfere Bjorkiane, un free pop con ritornello molto melodico. Nel testo chiedo di essere uccisa dalla eprsona che amo, tanto l'amore è forte. Si dice anche 'amare da morire', no? Alla fine lo rileggo in chiave sarcastica, andando all'estremo di un sentimento che nel pezzo sento talmente forte da voler essere mangiata».
[...]
«Sto cercando di mettere a puntino un prodotto molto pop... cerco di fare musica senza troppa difficoltà, ma non in modo scontato: penso che sarebbe ingiusto nei confronti di chi ti segue, ho il massimo rispetto per il pubblico che mi ha fatto arrivare qui. I miei capelli sono in aria perchè ho bisogno di molte antenne per captare le emozioni della gente».
Il testo integrale dell'articolo in cui è contenuta l'intervista (La Stampa, 17 gennaio 2009) lo potete leggere facendo click sull'immagine sopra.
Di seguito il testo integrale del pezzo:
Il brano scritto da NAIF s'intitola UCCIDIMI, con un testo forte e provocatorio che nel ritornello grida «Senza di te/ Altro non c'è/ Solo un sospiro/ Uccidimi! COn il mio inseparabile Momo abbiamo cercato atmosfere Bjorkiane, un free pop con ritornello molto melodico. Nel testo chiedo di essere uccisa dalla eprsona che amo, tanto l'amore è forte. Si dice anche 'amare da morire', no? Alla fine lo rileggo in chiave sarcastica, andando all'estremo di un sentimento che nel pezzo sento talmente forte da voler essere mangiata».[...]
«Sto cercando di mettere a puntino un prodotto molto pop... cerco di fare musica senza troppa difficoltà, ma non in modo scontato: penso che sarebbe ingiusto nei confronti di chi ti segue, ho il massimo rispetto per il pubblico che mi ha fatto arrivare qui. I miei capelli sono in aria perchè ho bisogno di molte antenne per captare le emozioni della gente».
Il testo integrale dell'articolo in cui è contenuta l'intervista (La Stampa, 17 gennaio 2009) lo potete leggere facendo click sull'immagine sopra.
Di seguito il testo integrale del pezzo:
UCCIDIMI
(by NAIF)
Guardami
Sono qui di fronte a te
Sparami
ti sfido a prendermi
spaccarmi e svendermi
Se cerchi risposte perchè ascolti il vento
Se parli senza voce mi ucciderà il silenzio
Senza di te io non respiro
Altro non c'è oltre il mio cielo
Senza di te altro non c'è
solo un sospiro
Uccidimi!
Torturami
Io riuscirò ad incoraggiarti
Calpestami
Sfiniscimi
Umiliami ancora
Mangia le mie ossa
sotterrami lontano
Sei una cicatrice marchiata a fuoco sul mio seno
Senza di te io non respiro
Altro non c'è oltre il mio cielo
Senza di te altro non c'è
solo un sospiro
Uccidimi!
Spara dritto al cuore
non fa male, ma fa male senza te
Senza di te io non respiro
Altro non c'è oltre il mio cielo
Senza di te altro non c'è
solo un sospiro
Uccidimi!

(by NAIF)
Guardami
Sono qui di fronte a te
Sparami
ti sfido a prendermi
spaccarmi e svendermi
Se cerchi risposte perchè ascolti il vento
Se parli senza voce mi ucciderà il silenzio
Senza di te io non respiro
Altro non c'è oltre il mio cielo
Senza di te altro non c'è
solo un sospiro
Uccidimi!
Torturami
Io riuscirò ad incoraggiarti
Calpestami
Sfiniscimi
Umiliami ancora
Mangia le mie ossa
sotterrami lontano
Sei una cicatrice marchiata a fuoco sul mio seno
Senza di te io non respiro
Altro non c'è oltre il mio cielo
Senza di te altro non c'è
solo un sospiro
Uccidimi!
Spara dritto al cuore
non fa male, ma fa male senza te
Senza di te io non respiro
Altro non c'è oltre il mio cielo
Senza di te altro non c'è
solo un sospiro
Uccidimi!
venerdì 30 maggio 2008
Naif interview @ C6TV
L'intervista del 15 maggio scorso in C6TV (che fu preannunciata qui) è ora nelle mani del NAIFUNKLUB e la potete vedere qui sotto...
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