martedì 20 luglio 2010

viaggi... musica... ricordi... e parole.

... un racconto di Michela Capula.

[ Mondo Ichnusa - 18-07-2010 - Cagliari!! ]

Sono qui, di ritorno da 24ore di corsa... di musica... di ricordi... di sogni... e di mare per raccontare la mia esperienza.
Potrebbe sembrare una strana abbinazione un concerto al mare, ma grazie a "Mondo Ichnusa" questo è possibile!
Un grosso palco in mezzo alla spiaggia del Poetto a Cagliari, circondato da stand-bar che distribuiscono la birra sarda per eccellenza, nonchè la più amata dai sardi (l' Icnhusa appunto) e tanta tanta musica.
3 giorni di musica, e appena leggo l' ultima data mi salta il cuore in gola! Irene Grandi... mi è sempre piaciuta e l' ho vista qualche altra volta... ma ad aprire il suo concerto leggo che sarà Naif... non posso mancare, voglio vedere un suo live!
Cerco compagnia per scendere a Cagliari, daltronde ho 18 anni e ancora nulla patente e in più sono di Castelsardo che è al nord Sardegna... le speranze iniziano a svanire!
dopo aver fatto le suppleche da amici e parenti, arriva inaspettato l' sms di mia zia che mi dice che è disposta ad accompagnarmi!

piccolo flashback (mica tanto piccolo xD) :
Naif è stata nel mio paese, per capodanno di 2 anni fa (se non sbaglio)... avevo sentito qualche canzone quel giorno di sfuggita e già allora mi aveva colpito, però colpa della gente o forse degli amici non interessati alla buona musica, mi hanno portato via dal concerto.. in quel momento ho perso le sue tracce..
le ho ritrovate qualche mese fa, dopo l' uscita del nuovo disco di Paola Turci per cui Naif ha scritto 2 canzoni...due piccoli capolavori, e allora non potevo più far scappare le occasioni. Mi sono informata, ho iniziato ad ascoltarla ed eccomi qua! =)

Tornando al presente... dopo essere riuscita a trovarmi il "passaggio" si parte!
sveglia presto e ci si mette in viaggio e tra una pausa e l'altra si arriva a destinazione. Di pomeriggio sono sulla spiaggia del Poetto a prendere il sole e sguazzare nell' acqua gelata a 2 fermate dal concerto!
Verso le 19 sento Naif in lontananza che prova e allora decido che è ora di andare a prepararsi!
Alle 20. 30 siamo sotto il palco, non c' è ancora tanta gente e il clima è bellissimo... bambini che corrono, ragazzi, gente adulta, anziani seduti su sedie portate da casa, gente con l' asciugamano seduta sulla spiaggia, tutti felici, senza pensieri... forse è l' aria di festa, forse quella di mare... io sono al settimo cielo e aspetto impaziente dietro la transenna...
Il concerto inizia mentre la spiaggia continua a riempirsi, salgono sul palco le Balentes, un gruppo formato da tre ragazze che cantano in sardo, ma su musica moderna, e subito danno sfogo all' allegria, e anche durante questo concerto è momento di ricordi, rivolti al grande Andrea Parodi... e nel momento in cui le Balentes lo ricordano invitano Naif a salire sul palco per cantare a sorpresa "Spunta la luna dal monte" e lei con tanto di leggio e spartiti ne viene fuori con un accento sardo impeccabile (io non sarei riuscita a fare di meglio xD) e la folla scoppia in un applauso interminabile! =)
E finalmente è ora di Naif... entra sola... imbraccia la chitarra e parte "Goccia", io inizio a sognare e via.. vicino a me le persone rimangono inizialmente spaesate e forse anche un po perplesse, ma ecco che arriva la band e iniziano le prime "note" di "Io sono il mare" e non riesco a capire se gli altri sono ancora più perplessi o stanno iniziando a meravigliarsi!
La seconda opzione prende la meglio! una canzone dopo l' altra il pubblico viene travolto compresa mia zia che a fine sereta si è innamorata della musica di Naif... e io sono fiera di avergliela fatta conoscere! =) .
Intorno a me tutti battono le mani e saltellano a tempo di musica e Naif è strepitosa... non avrei mai immaginato un live del genere, ha un carisma travolgente e una personalità unica... e in tempi dove la musica attraversa questo periodo di crisi, fatto solo di impersonalità e pecorelle che seguono le mode, lei è un puntino di luce in una stanza buia!
Spero al più presto di poterla sentire in un concerto tutto suo, visto che questo è durato solo 40 minuti e non ha cantato molte canzoni che avrei voluto sentire, però so anche che da noi sull' Isoletta queste botte di fortuna sono più uniche che rare... e io una me la sono già fatta scappare purtroppo...
Dopo questa bellissima esperienza si torna a casa stanche ma col sorriso sulla faccia... perchè quando la musica ha la M maiuscola come nel caso di Naif non se ne può fare a meno!!!!
Spero di aver l' occasione per scrivere di nuovo in questo spazio!

M1ch3la!





... e noi ringraziamo molto Michela per questo bellissimo racconto (e anche per tutte le foto allegate) e la invitiamo a scrivere in questo "spazio" quando vuole visto che ora è anche lei una NAIFUNKLUBber ed entra di diritto nella schiera di chi può trasporre emozioni Naif qui dentro....



Le fotografie di NAIF con le Balentes, durante le prove del concerto e nel backstage sono state pubblicate da Andrea Chieli.

venerdì 16 luglio 2010

Respiro, respiro, respiro lungo....

Quello che segue non so come definirlo...
Il racconto di una serata live è troppo riduttivo...
Le emozioni di in incontro in musica è una parziale verità...
La scoperta di un qualcosa di nuovo dentro e fuori è troppo intimistico...

Allora faccio quello che di solito vorrebbe l'autore del racconto, Marco 'Il Pazzo' Bergamini (si, ancora lui), sto zitto e lascio leggere lo scritto che segue perchè dice e trasmette tutto. FANTASTICO. Grazie Marco, non ho riveduto nulla dal racconto originale che è stato pubblicato su Facebook.

Naif @ Pavone Open Jazz [ pensieri sparsi di un'inaspettata sera... ]

la mia Amicizia con Andrea risale ai tempi dei tempi... a quando ancora c'erano i dinosauri in giro per la Terra!!! poi la vita c'ha fatto prendere strade diverse ed è stata la musica a farci incontrare nuovamente, anche se in modo abbastanza virtuale... chiacchere nei forum, via mail o sms... "sai Andrea... io ormai ascolto solo più Rap italiano".... "beh Marco, io invece ho continuato a seguire il mio Amore per il Funk ed ho musicalmente incontrato Naif e Momo"... così è iniziato (più o meno) il tutto, qualche anno fa... poi la scoperta del suo Funklub di Naif, coi i suoi racconti di dischi e concerti vissuti...

io non sono un estimatore di Naif e della sua Musica, sono sincero... quella sera a Pavone è stata la prima volta che la vedevo (lei ed i suoi Musicisti) in un'esibizione dal vivo... fino ad allora solo qualche video guardato su YouTube... "dai Marco, è vicino a noi... e sarebbe l'occasione giusta per rivedersi!!!" e così è stato (anche se la mia stanchezza quella sera m'avrebbe fatto rinunciare quasi all'ultimo!!!)...
io e la Patty siamo arrivati poco prima del concerto... qualche abbraccio con Andrea, la conoscenza di alcuni suoi Amici e Fans di Naif... un caffè al volo al bar in fondo alla piazza e poi le parole di apertura della serata di Paola Mino... nel frattempo vediamo Naif ed i Musicisti che erano già pronti a salire sul palco, ma stranamente sale solo lei... spiega che gli altri saliranno dopo... sorride, scherza sul fatto che molti di noi erano già pronti con videocamere e digitali in mano, pronti ad immortalare la serata... parla e spiega il perchè di questo suo solitario ingresso... vuole dedicare una Canzone ad un'Amica a lei molto cara che si è appena sposata... la Canzone in questione è Goccia e l'Amica è Paola Turci!!!
tra gli applausi, Naif imbraccia la sua chitarra ed inizia a dimostraci il suo Valore, musicalmente parlando... ed io non posso che inizia a rimanerne sbalordito!!!
ciò che possiamo ascoltare nei suoi Dischi o vedere nei suoi Video non è nulla al confronto di ciò che un'Artista come lei riesce ad esprimere in concerto... la sua voce è pulita, divertente mentre canta Goccia, solare... limpida e ben impostata e lo si capisce perchè in queste condizioni non ci sono filtri nè correzioni di sorta... solo Voce e chitarra... spettacolare direi...
finisce, riceve i primi meritati applausi e fa salire sul palco i suoi Musicisti...
per me, ripeto, è tutto nuovo... non so cosa aspettarmi... Naif si rivolge verso la Tastiera ed il concerto ha inizio... io non conosco ancora le sue canzoni, ma col senno di poi ne ricordo alcune in modo particolare... la scaletta di questo concerto prevede i pezzi del suo nuovo Disco (...È Tempo Di Raccolto!) ed io in ordine più o meno sparso mi ricordo Io Sono Il Mare, No, La Ballata Del Povero Giuda Desolato, Faites Du Bruit (in occasione di questo pezzo, Naif ci ricorda del suo Tour in Francia e del fatto che il Disco esce in due versioni, Italiano e Francese... e ci invita all'eventuale acquisto!!!)...
ci sono però alcuni aneddoti che ricordo con particolare chiarezza... durante Oui Maman (canzone che sembra scritta per ognuno di noi, in cui i nostri genitori ci rimproverano il nostro voler essere diversi, anticonformisti, il nostro voler credere di essere "speciali" e la voglia di cercare qualcosa di diverso dal solito tran-tran di tutti i giorni, magari dando proprio spazio alle nostre capacità ludiche come la Musica!) Naif mette in piedi una bella scenetta in cui risponde ad una chiamata della sua Mamma, proprio mentre lei sta facendo il concerto (con tanto di incitazione da parte sua a salutarla in diretta!!!)... eh si... Naif è proprio brava e sa essere allo stesso tempo una Cantante seria ed attenta, ma anche un'Artista scherzosa e divertente come in questo caso...
un altro momento importante a mio avviso, è quando Naif intona Il Cielo In Una Stanza di Gino Paoli... molti Artisti hanno reinventato questa famosissima Canzone, ma la sua versione lascia davvero con la bocca aperta!!! lei canta lentamente, leggera, con voce chiara e puliti accompagnata solo da pochi suoni e riesce a rendere questa sua interpretazione incredibile... ed anche se questa Canzone non è tra le mie preferite, non riesco a non emozionarmi... davvero... in questo caso la pelle d'oca è d'obbligo!!!
ultimo ricordo preciso... Naif è sola sul palco con Manouche alla chitarra... altre volte, durante il concerto, aveva già dedicato a qualcuno una canzone (una di queste è No), ma in questo caso la dedica è Speciale... ringrazia una Persona ben precisa, che negli anni si è avvicinato a lei con costanza e serietà... che ha creato il Naif Funk Club ed ha condiviso con tutti i Fans ogni tipo di notizia e pensiero personale... eh si... è proprio ad Andrea che Naif fa (giustamente) una dedica particolare, cantando una delle Canzoni più belle di questo Disco... la traccia in questione si chiama I Tuoi Sogni e questa versione chitarra + voce rende il momento magico... quasi surreale...
in generale tutto il concerto è ad un livello musicale ed interpretativo altissimo... sul palco Momo alla batteria, Lucas Bellotti al basso e Manouche alla chitarra danno prova di essere davvero dei Musicisti di indubbio Talento... tutti molto bravi, riescono da soli o tutti insieme a creare un tappeto sonoro su cui la voce di Naif si sdraia rimanendo sempre a proprio agio sia nei momenti di estrema dolcezza e tranquillità sia quando esplode in ritmi incredibilmente Funk, tesi e sincopati...
verso la fine del concerto il ciel non ci aiuta ed inizia a cadere la pioggia... prima lentamente, poi in maniera sempre più decisa... Naif ed i Musicisti sono già tornati dalla loro brevissima pausa e noi, dopo aver preso le prime gocce, ci siamo rifugiati ai bordi della piazza...
ancora un'ultima canzone e la richiesta di Naif di concludere con lei il concerto in mezzo alla piazza, sotto alla pioggia... finisce di cantare, ci ringrazia e scende personalmente dal palco ad abbracciare coloro che sono nella prima fila, vicini al palco...

ok... luci spente... nessun suono esce più dalle casse... ha anche quasi smesso di piovere...
nella piazza buia restano solo i nostri applausi e le nostre urla... andiamo alla ricerca del Disco e poi saliamo sul palco per l'autografo e la foto ricordo... Naif ed i Musicisti sono li, parlano con tutti noi... ricevono i nostri complimenti, firmano dischi... parlano di Musica e di vita personale... la loro disponibilità è sconcertante, soprattutto se pensiamo che in Francia, per esempio, il loro nuovo disco è nella parte alta delle classifiche, all'interno dei primi 20 posti!!! un'altra cosa che ha dell'incredibile è che Artisti come loro abbiano più riscontro all'estero che non qui in Italia... se pensate che nei mesi di Luglio ed Agosto questa formazione capitanata da Naif ha solo in Francia una ventina di date ed in Italia esattamente la metà, questo ci dovrebbe far capire che c'è veramente qualcosa di strano e di marcio in questo nostro Paese!!! e finchè in tele ed in radio avremo solo della rumenta come i Dari, i Finley, i Lost oppure Valerio Scanu ed Emma, beh io preferisco continuare la mia ricerca personale di ottima Musica, anche se questo mi porterà ad andare in piccoli paesini alla ricerca di sperduti Festival di provincia!!!
io non smetterò mai di ringraziare Andrea sia per la sua millenaria Amicizia sia per averci fatto conoscere un'Artista con la A maiuscola come Naif!!!
un grazie particolare va anche e soprattutto a Naif per aver scritto (e condiviso poi in privata sede alcuni miei pensieri personali al riguardo) una delle Canzoni che più mi hanno toccato l'Anima... sto parlando di quella Tous Les Jours che è stata inserita in Giorni Di Rose di Paola Turci, una Canzone splendida e dolcissima i cui versi sono dedicati ad un suo ipotetico Figlio, ma che molti di noi (me compreso!!!) possono sentire veri e personali...
(guarda il video su YouTube a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=XrRRqZ1EoJE )
la stessa Paola Turci ha detto di Naif "la sua penna è molto raffinata ed il suo modo di scrivere particolare"... ed il mio unico rimpianto è di non potermi essere goduto la loro versione chitarra-voce all'Auditorium del Parco della Musica di Roma... ma questa è un'altra storia!!!

concludo lasciandovi alcune foto di quella serata... e l'invito a partecipare a qualcuno dei suoi concerti italiani...
cercate Naif sia su FaceBook che su MySpace ed aggiungetela ai vostri contatti... oppure passate di tanto in tanto a controllare all'interno del suo Funklub ( http://naifunklub.blogspot.com/ ), per non perdere nessuna novità al riguardo!!!
a tutti loro, Naif ed Andrea in primis, un enorme abbraccio e l'augurio di una buona Vita...

Marco IL PAZZO

"goccia dopo goccia
l'amore luccica
e manda segnali:
non a caso usa mezzi marziani
come la Musica!"

è così che Naif inizia... da sola sul palco... solo con la sua splendida Voce e la sua chitarra...
salutando e dedicando questa canzone (Goccia) a Paola Turci...
e noi li seduti... in silenzio... a contemplarla...


ancora voce e chitarra... ancora brividi... ancora una Dedica!!!
ad Andrea per tutto lo splendido lavoro fatto per il NaiFunklub
:))

"non sempre ciò per cui si vive ti fa vincere
non è mai facile ammettere di crescere
la soluzione ad ogni male non può esistere
ma i Tuoi Sogni si..."


tutti insieme sul palco...
l'Energia che riescono a sprigionare ha dell'incredibile!!!
:))


bagnati, ma felici
:D

mercoledì 14 luglio 2010

No FaceBook? Ahi ahi ahi .... :)

Per chi non avesse un profilo su FaceBook (perchè è allergico al web 2.0 o, come dice un mio conoscente, perchè ha paura che ti sfracelli le cervella), di seguito un fotoracconto emozionale di Marco ("Il Pazzo" di cui menzionato al post precedente).

[ Pavone Open Jazz Festival - 4 luglio 2010 ]

L'evoluzione del concerto in foto by Marco "Il Pazzo" Bergamini

Naif inizia il concerto parlando con la gente...
ringraziandoci per essere li... già tutti pronti con videocamere e digitali per immortalare la serata!!!
:))

"goccia dopo goccia
l'amore luccica
e manda segnali:
non a caso usa mezzi marziani
come la Musica!"

è così che Naif inizia... da sola sul palco... solo con la sua splendida Voce e la sua chitarra...
salutando e dedicando questa canzone (Goccia) a Paola Turci...
e noi li seduti... in silenzio... a contemplarla...

salgono sul palco anche i Musicisti!!!
in ordine sparso:
- Momo alla batteria (nascosto da Naif)
- Manouche alla chitarra
- Lucas Bellotti al basso

"tuo fratello ha trovato lavoro sicuro
tua sorella si è iscritta all'università e tu?
con la Musica non ci puoi campare, ma lo hai sentito tuo padre?"
Oui Maman

grande Momo!!!
sulla batteria è un inarrestabile martello pneumatico...
:))

Naif... chitarra ed armonica a bocca(1)

Lucas Bellotti... basso + infradito = UN MITO!!!

Manouche alla chitarra...
capelli lunghi e sudore... impostazione classica da rockettaro...(2)

"dai Pavone... batti le mani!!!"

tanti complimenti... qualche ringraziamento... e l'augurio di uno splendido Viaggio di Nozze per Lucas e sua Moglie...


fa caldo sotto ai riflettori ed al tendone...
Musica & Sudore... cose a cui Naif credo sia ben abituata!!!
:)

solo la chitarra di Manouche e la incantevole voce di Naif...
questo è ciò che ci serve per avere la pelle d'oca mentre ascoltiamo Il Cielo In Una Stanza...

"Quando sei qui con me
questa stanza non ha più... pareti,
ma alberi... alberi infiniti.
Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no... non esiste più.
Io vedo il cielo sopra... A noi..."

ancora voce e chitarra... ancora brividi... ancora una Dedica!!!
ad Andrea per tutto lo splendido lavoro fatto per il NaiFunklub(3)
:))

"non sempre ciò per cui si vive ti fa vincere
non è mai facile ammettere di crescere
la soluzione ad ogni male non può esistere
ma i Tuoi Sogni si..."

piove sempre più forte... c@##o!!!
:@
ma noi resistiamo... loro sul palco sono fantastici!!!
:))

ci avviciniamo alla fine...
ultimi saluti...

Naif scende dal palco... balla sotto la pioggia... abbraccia e saluta quelli delle prime file rimasti lì sotto a ballare con lei!!!
:D

bagnati, ma felici :-D





*****************
Legenda (da ridere):
(1) questa foto è stata scattata abusivamente perchè, si sa, che Naif non tollera foto con l'armonica a bocca :)
(2) Manouche, il furibondo Gastones alla chitarra funk... speriamo che non legga che è stato chiamato 'rockettaro' :)
(3) a questo punto del concerto il caro Andrea G è già svenuto! :)

Pezzi di me ricomposti da NAIF

[ variopinto puzzle da 14 pezzi all'Open Jazz Festival di Pavone Canavese - 4.luglio.2010 ]

AVVERTENZA: a differenza di altre volte, in questa il racconto che segue è molto molto personale; chiedo venia anticipatamente, ma ciò è causato dall'attraversamento di note e parole di Naif in un'anima che sta cercando di riprendere le forze e rimettere insieme i pezzi. Avvenimenti molto importanti, seppur nella loro 'banale' quotidianità, di questi ultimi mesi hanno messo a dura prova la stabilità di chi vi scrive e gli eventi di questo racconto potrebbero dare la giusta spinta per riprendere la giusta via. Qui dentro c'è molto egocentrismo NAIFUNKLUBbiano, ma soprattutto un variopinto puzzle di stati d'animo positivi.

La torrida estate canavesana avvolge il l'Open Jazz Festival di Pavone.

L'afa annebbia la vista e acuisce gli altri sensi. Un clima perfetto per il live di questa sera (zanzare a parte, ma eravamo stati tutti avvertiti).

Il sudore imperla la fronte ad ogni passo compiuto verso la piazza nella quale è stato posizionato il palco. Ohi Mamma mia che caldo che fa, it's hot with you and i!

Beh... a pensarci bene forse non è proprio il clima ideale, ma ci penserà NAIF a non farcene pensare.
Tutti questi pensieri dentro la testa vogliono uscire.
Travaso di emozioni verso cuore ed anima sotto il palco, ma andiamo con ordine.

I passi verso il palco sono condotti in compagnia di Andrea HTJ ed Elisabetta e si fermano sotto il palco proprio quando passa NAIF e la band (dall'altra parte della piazza) per prepararsi al concerto.
Per aumentare l'energia si presentano Marco 'Il Pazzo' e la sua gentil consorte Patty; abbiamo vissuto l'adolescenza insieme (e anche qualcosa di più), poi le nostre vite hanno preso strade differenti pur sapendo che gli sguardi si sarebbero un giorno reincrociati: sguardi ed abbracci. Sono felice che questo momento, 20 anni circa dopo, sia coinciso con un concerto di NAIF, perchè è il modo giusto di condividere emozioni; farlo attraverso la musica di chi 'canta le storie della nostra vita'.

Il palco s'illumina: s'annebbia il cervello (afa? nahhhh!) ed il cuore inizia a battere più forte.

Una carinissima ed emozionatissima presentarice appare sul palco per introdurre l'ultima serata in musica del Festival e poi lascia il posto a NAIF, sola.

E la band? NAIF spiega che il pezzo che canterà solo chitarra e voce è per una cara amica che si è unita in matrimonio da qualche giorno con il suo compagno, una amica alla quale la Nostra ha donato questa canzone: Goccia.

Brividi. Paola Turci è come se fosse sul palco con lei a sostenerne la voce.

Ecco. Ci si aspetta, ad un concerto, fans scatenati, ma dopo un ingresso del genere si è silenti ad ammirare ed a 'respirare lungo' su parole e note toccanti.

Per sciogliere il pubblico da quest'incantesimo ci vuole la band e la più spumeggiante NAIF.
Avremo entrambi, ma ... con ordine :)

Sale la band sul palco ed i brividi si trasformano in energia.

Io sono il mare, Oui Maman, No, Piove Col Sole (con arrangiamento rock) e Goodbye London scatenano il pubblico e provano quanto la dolcezza di NAIF diventi groove nei momenti più appropriati.

L'energia che entra dentro con Goodbye London mi ricorda che dovremo tutti chiedere a gran voce a NAIF di pubblicare ufficialmente questo pezzo, nato fra le montagne della Val d'Aosta ed esportano in studio a Minneapolis con Tommy Barbarella, Sonny T e Michael B (tutti ex New Power Generation di Prince).

Non faccio a tempo ad artitcolare questo pensiero che il pezzo s'allunga a jam, poi si trasforma in assolo per presentare la band: il basso di Lucas, la chitarra di Manouche e la batteria di Momo..... GROOOOOVE.

On the one..... il palco smette di vibrare.

Chi ha già assistito ad un live di NAIF sa benissimo che quando il palco smette di vibrare, questa sensazione si trasmette nell'anima del pubblico che prima era impegnata a tenere il tempo.

Cuori che vibrano con Just a Gigolo (medley con Ain't Got Nobody) e che sussultano con i tre pezzi successivi.

Pausa. I tre pezzi hanno bisogno di molta preparazione (il sottoscritto ha rischiato lo svenimento). :)

Il Cielo in una Stanza è una dedica a Lucas che si sposerà tra qualche giorno e che qui si esibisce con sapiente maestria in un assolo di basso che sostiene la voce di NAIF.
Sostiene? beh... l'intro di questo pezzo è ancora da brividi ed il proseguo tiene con il fiato sospeso fino allo scrosciante applauso finale.
Lo so, forse, sono un po' di parte, ma non credo di aver mai sentito dal vivo ad un concerto una performance del genere. Credo di aver ripreso a respirare solo alla fine del brano tanta era l'intensità.

Pensavo di non riuscire a riprendermi, ma mi sbagliavo.

Lucas scende dal palco (insieme a Momo) e la chitarra di Manouche sale in cattedra per accompagnare la voce di NAIF nei due pezzi seguenti: la versione di Mio Babbino Caro credo che avrebbe strappato applausi anche da Puccini visto quanto è riuscita a catturare l'attenzione del pubblico (che sembrava ritornato al silente incantesimo delle note iniziali di Goccia).

Ora quello che ci si aspetta o, meglio, quello che mi aspetto è la risalita della band al completo per Fare Rumore con qualche pezzo dell'album francese, invece NAIF chiede attenzione e la possibilità di fare ancora un pezzo acustico. Al SI del pubblico segue la dedica.

La dedica al sottoscritto.

In un'impeto di egocentrismo quasi stramazzo al suolo per l'emozione.

Poi mi ricordo che tutto quello che riesco a sostenere per NAIF è grazie a lei ed alla sua capacità artistica di suscitare emozioni. In un istante (lungo un'eternità) si ricompone un puzzle di sentimenti contrastanti che, soprattutto dal 2004, mi hanno portato qui: la mia famiglia (che stasera doveva essere con me e che mi sostiene sempre in tutto cio chè faccio) e le emozioni che l'accompagnano con la colonna sonora di NAIF: Perlina, Nel Silenzio Della Sera ... queste su tutte ... e ora ...

I tuoi sogni

Tu sai che ogni uomo ha la facoltà di scegliere
Imparerai da te che saper piangere
Senza versare lacrime non è mai semplice
Di fronte alle tue idee ci sono alberi
Con grandi rami e prati e strade verso oceani
Tu le percorrerai perchè sai scegliere
E a tratti ti abbandonerai....

...Ma I Tuoi Sogni

GRAZIE!

Ora possiamo fare rumore e potete battere forte sulla mia testa tanto non sento più nulla. :)

Faites Du Bruit e Amour Coupable i due pezzi francofoni con intercalare in italiano che ci ricordano la prolificità e la poliedricità di NAIF ... quest'ultima anche suffragata dal fatto che ora il basso è in mano sua (Lucas si prende il meritato riposo per prepararsi al suo personale evento: AUGURI!) e che NAIF ha suonato anche piano, chitarra, armonica ed 'uno strano strumento fatto a forma di ocarina smagrita del quale, nella mia parziale ignoranza, ignoravo l'esistenza' (il Kazoo :))

Il concerto prosegue con un brano presente in entrambi i cd (quello italiano '...E' Tempo di Raccolto' e quello francese 'Faites Du Bruit'), ma con versioni differenti: La Ballata del Povero Giuda Desolato. Nella versione francese c'è la chitarra di Marc Ribot che rendono lo splendido brano un'opera d'arte.

Ora l'afa non si sente più; la magia di NAIF ha sciolto pubblico ed estate insieme... Goccia dopo goccia, l'amore sgocciola.... inizia a piovere a catinelle e con Menestrello da Strapazzo la temerarietà del pubblico è messa a dura prova ... ma ... ma .... NAIF scende tra il pubblico e chiude il concerto tra baci ed abbracci.

Splendida. Magnifica. Una serata tale e quale ad una sorta di terapia di liberazione dallo stress...







Rimangono "solo" da riportare i 14 variopinti pezzi del puzzle:

1. Goccia (solo NAIF voice & guitar)
2. Io Sono il Mare
3. Oui Maman
4. No
5. Piove col Sole
6. GoodBye London (presentazione band)
7. Just a Gigolo/Ain't Got Nobody
8. Il Cielo in una Stanza (bass solo Lucas)
9. Mio Babbino Caro (solo voice & guitar (Manouche))
10. I Tuoi Sogni (solo voice & guitar (Manouche))
11. Faites Du Bruit
12. Amour Coupable
13. La Ballata del Povero Giuda Desolato
14. Menestrello da Strapazzo